Non prenderla alla leggera

Un controllo può salvarti la vita

#tienilatestasulcollo

La MAKE SENSE CAMPAIGN

Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno l’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC) promuove Tieni la testa sul collo - Un controllo può salvarti la vita, l’edizione italiana della Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione sui tumori della testa e del collo che si celebra dal 21 al 25 settembre 2020.

L’obiettivo della campagna è aumentare la consapevolezza dei sintomi legati ai tumori della testa e del collo e promuovere un tempestivo ricorso al medico per una diagnosi precoce.

I tumori della testa e del collo in italia

I tumori della testa e del collo rappresentano in Italia il 3% di tutte le neoplasie e possono colpire la bocca, la lingua, le gengive, la faringe, la laringe, il naso, i seni paranasali e le ghiandole salivari.

In Italia ogni anno sono diagnosticati più di 9.000 casi l’anno di cui più del 75% nel genere maschile, ma con l’età il rischio aumenta in entrambi i sessi.

Circa il 24% dei nuovi casi dei tumori della testa e del collo viene diagnosticato in pazienti di età superiore a 70 anni.

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I principali fattori di rischio

Informati e comprendi quali sono i principali fattori di rischio per i tumori della testa e del collo. Questo potrebbe fare la differenza per una diagnosi precoce della neoplasia.

Scopri i fattori di rischio

  • Fumo e alcool

    Il fumo e l’alcool sono la causa del 75% delle neoplasie della testa e del collo.

  • Infezione orale da Papilloma Virus Umano (HPV)

    È molto importante nella genesi di alcune di queste malattie (specie quelle dell'orofaringe). Questo virus è responsabile dei tumori al collo dell'utero e si ritiene che l’infezione si diffonda tramite rapporti sessuali.

  • Inalazione polveri di amianto e sostanze chimiche di vario genere
  • Dieta povera in vitamine del gruppo A e B
  • Scarsa o non corretta igiene orale, specie in soggetti portatori di protesi dentarie
  • Virus di Epstein Barr (EBV) è associato ai tumori del rinofaringe
  • Pregressa radioterapia a livello del distretto cervico-facciale
  • Immunodepressione profonda e prolungata
  • Alcune rarissime malattie genetiche

Come riconoscere i sintomi

I sintomi dei tumori della testa e del collo sono comuni ad altre patologie. Per questo motivo è necessario consultare il medico se da almeno 3 settimane persistono:

  • Mal di gola, bruciore o lesioni nel cavo orale
  • Raucedine, deglutizione dolorosa e fastidiosa e conseguente malnutrizione e dimagrimento
  • Naso chiuso o sanguinamento da una narice
  • Gonfiore nella regione del collo
  • Mal d’orecchie

Riconoscere i sintomi in tempo, specie se presenti in soggetti a rischio, è di fondamentale importanza per favorire una diagnosi precoce.

Scopri i sintomi

  • sintomi nei tumori della laringe

    In una fase iniziale si possono verificare alterazioni della voce. Con l’avanzare della malattia la deglutizione diventa difficile e/o dolorosa.

  • sintomi nei tumori della faringe

    Il paziente può avvertire la sensazione di un corpo estraneo o dolore alla gola, la presenza di noduli sul collo (linfonodi ingranditi), difficoltà nel deglutire, alitosi, voce nasale e salivazione eccessiva. Tra gli altri sintomi disturbi uditivi (calo dell'udito, ronzii, fischi, sensazione di orecchio tappato, otiti ricorrenti), abbondanti secrezioni, ed emorragie nasali. Nelle forme avanzate mal di testa, perdita dell'olfatto, visione ridotta e sdoppiata.

  • sintomi nei tumori della bocca

    I sintomi iniziali sono lievi. Piccole vesciche dolorose, ulcere o ferite che non guariscono, difficoltà nei movimenti della lingua. Nelle forme più avanzate si arriva all’impossibilità ad aprire la bocca.

  • sintomi nei tumori paranasali

    Frequente l'ostruzione nasale, secrezioni abbondanti ed emorragie. I sintomi di uno stadio avanzato sono dolore, alterazioni della sensibilità del volto, disturbi visivi e deviazione della lingua.

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L’importanza della diagnosi precoce

La diagnosi precoce gioca un ruolo fondamentale. Se identificate agli stadi iniziali e in assenza di interessamento linfonodale, le neoplasie hanno tassi di guarigione che vanno dal 75% al 100%.

La diagnosi precoce è teoricamente semplice in quanto il tumore viene identificato nel corso della visita otorinolaringoiatrica e/o chirurgica maxillo - facciale.

Gli esami diagnostici previsti sono:

  • Endoscopia: condotta con endoscopi rigidi o flessibili collegati a un monitor o a sistemi di registrazione
  • Biopsia: prevede il prelievo e l’analisi microscopica di tessuto biologico per dare una corretta diagnosi, acquisire informazioni sul tumore e sul suo possibile decorso
  • Esami radiologici: ecografia, TAC e risonanza magnetica (RMN) con mezzo di contrasto vengono utilizzati per valutare l’estensione locale, regionale o la diffusione a distanza del tumore.

Consulta la lista dei centri di riferimento che aderiscono all’iniziativa.

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